
Come se non bastasse, c’era anche una splendida mostra a fare da stimolo visivo sul tema, curata magistralmente da Giovanna Cugini, con tanto di catalogo dove ci sono i nostri testi e le opere.
GianVirgilio ha chiesto a me di interagire con gli altri bravissimi relatori e il pubblico, raccontando le nostre esperienze, le vision che ci guidano, la vocazione che arriva da Adriano Olivetti e dai modelli rinascimentali, come ci diciamo spesso con gli altri amici del Network.
L’accoglienza a Lugano é stata commovente, si vede subito che non siamo in Italia e che imprenditori e professionisti sono talmente sicuri di sé che hanno sempre voglia di sapere, scoprire e inoltrarsi nell’enigma invece che vivere di certezze. Perché é nel non detto che c’è la scoperta: senza coraggio non esiste ricerca.
Duecento tra imprenditori e professionisti partecipanti.
Non siamo gente affezionata alla quantità ma la qualità della quantità era altissima. Abbiamo parlato di come funziona la mente, di come l’immagine sia la prima leva di aumento della velocità delle sinapsi, quindi di come sia necessario che l’immagine sia intelligente, sia arte di qualità, non bellezza effimera, altrimenti la mente sopisce le potenzialità, e questo vale per tutto, dai processi relazionali a quelli industriali, commerciali, finanziari e artigianali. Abbiamo raccontato alcune delle nostre esperienze nelle imprese negli ultimi 25 anni, dove l’art thinking ha risolto problemi con le emozioni e senza mozioni.
E abbiamo parlato di come l’emozione giochi ruoli vitali in finanza e lavoro da sempre.
Quando il dialogo é così proattivo i sensi si risvegliano per creare nuovo senso.
Ripetiamo il workshop dialogico a Milano, presso lo Studio Legale Grimaldi, il 10 Aprile 2025.
Info sulle nostre attività: www.art-thinking-project.net